[Vi insegno le donne] Trombamici: ecco perché non funziona mai

Trombamici: ecco perché non potrà mai funzionare. La colpa è delle donne che cedono ai sentimenti? Scopritelo in questo articolo!

Hanno molti nomi. Casti e inequivocabili amici di letto, cinici trombamici, carnali amici di coscia, internazionali friends with benefits. Di solito, nella vita normale, nessuna donna dichiara di averne uno, a meno di non aver bevuto molti Cosmopolitan; per gli uomini è diverso, ma in ogni caso l’appellativo amici di letto sarà sempre appioppato da terzi e mai dai protagonisti. Fateci caso: quando due fanno sesso senza sbattimenti, di solito presentano la situazione in modo generico: “E’ una che vedo ogni tanto” oppure “E’ un amico” o ancora “Usciamo“, come se ammettere di volersi divertire sia troppo. Ma c’è sempre l’amica furbetta o l’amico invidioso che appiccicano l’etichetta. Perché comunque l’amico di coscia una cosa fa: ti rende felice (ogni tanto) e non rompe i maroni (in teoria).

Al cinema i “friends with benefits” sbancano e il film con Justin Timberlake e Mila Kunis arrivato nelle sale un po’ di tempo fa nè è la dimostrazione. Trama in breve: due amici decidono a tavolino di fare sesso e basta, tanto sono schifosamente fighi e attratti l’uno dall’altro e sempre depilati e perfetti e morbidosi la mattina e vogliosi e senza problemi e comunque “no, non ci saranno complicazioni, tu non mi piaci in quel senso, si fa sesso e basta” e dopo un nanosecondo eccoli lì che si scambiano le promesse matrimoniali in un gazebo a Portland. Scene ricorrenti nelle commedie romantiche che abbiamo visto molte volte (e raccontato qui) e che ci piacciono perché siamo donne e la redenzione di due esseri umani cinici fa sempre scappare la lacrimuccia (e questi sono i motivi).

Ma gli amici di letto, film e serie tv a parte, esistono davvero e se ci sono quanto durano in realtà? Sotto una certa soglia temporale si è ancora amici di letto o si diventa qualcos’altro? E soprattutto, chi è che cede per prima?

La letteratura rosa vuole noi donne avide di sentimento, ladre dell’emozione, ricercatrici instancabili di attenzioni. In pratica: l’uomo c’ha sempre voglia e continuerebbe così per sempre, la donna a un certo punto si innamora.

Non ci vuole Sveva Casati Modignani ad affermare che sì, siamo l’anello debole della catena e che solo nei film gli uomini cedono come pere cotte e cominciano a dire cose senza senso, organizzano flash mob per farti  la proposta, ti presentano ai genitori che “oddio, lui non ha mai portato nessuno a casa, tu devi essere speciale“.

Questo nella vita reale non succede: due trombamici rimangono trombamici finché lei non comincia a frignare che vuole uscire e conoscere gli amici e portare a spasso il cane insieme e partecipare alla cena di lavoro con lui in veste di fidanzata ufficiale. Lui non frigna mai.

Siamo l’anello debole della catena. La corda che sta per spezzarsi. Il ponte sul precipizio che perde i pezzi. Nei film con le gnocche spaziali di Hollywood, che di solito e per inciso, possono avere chili di amici di letto, ma anche di fidanzati forever&ever e spasimanti/adoranti, di solito il piglio anticonformista funziona, ma mai fino al The end. Noi real woman dobbiamo accontentarci di una sera di convizione ferrea e di “Ce la faccio” con conseguente mese di cervellotici ripensamenti, sensi di colpa, voli mentali e sogni e occhi aperti.

Se sei un’amica di letto, non diventi quasi mai una fidanzata. Se sei un amico di letto, di solito lo rimani finché l’amica di letto non si mette in testa di trasformarti in un una “storia seria“.

Le cose vanno così, signore.

Ma una soluzione c’è, e non è convincersi che siamo forti ed evolute, perchè tanto non funziona.

Avete presente quando ci scappa la pipì e cerchiamo di tenerla fino a scoppiare, ma poi a un certo punto dobbiamo fermarci in Autogrill o in un bar o tra i campi per farla perché non riusciamo più a tenerla? Anche i sentimenti sono così, alla fine scappano.

Teniamoceli ‘sti sentimenti, dico io, anche se poi finisce male. Magari poi è davvero come nei film, si innamora lui. In men che non si dica vi troverete sotto un gazebo a Portland (o più comodamente nella chiesa del paese in cui siete nate) a scambiarvi promesse eterne.

Oppure no, che nessuna di noi è Mila Kunis.

E meno male, inguardabile com’è, la maledetta…

14 commenti

  1. 16 marzo 2012    

    Eccomi!
    Io l’ho avuto il trombamico ed è stata una storia lunghissima, con poche sofferenze e che ricordo con gioia e tenerezza.
    Eravamo due universitari terroni a Milano, eravamo soli e per quasi 4 anni siamo stati solo amici, fraterni e inseparabili, un surrogato di famiglia.
    Poi è arrivato il sesso quasi come evoluzione naturale. Siamo stati amici di letto per altri 3 anni, tra alti e bassi, con intermezzi di fidanzamenti fallimentari, soprattutto miei. Uscivamo con gli amici di entrambi, tutti sapevano e a noi non fregava niente.
    Ma non potevamo essere una coppia vera, con un progetto. Troppo diversi. Sebbene ci siano stati lunghi periodi in cui mi domandavo se un rapporto così fosse il massimo a cui poter ambire.
    E poi un giorno è arrivato lui, l’uomo della mia vita, il colpo di fulmine. Ho cambiato città e l’ho sposato nel giro di una anno.
    Il mio vecchio amico lo sento raramente, sta bene e anche lui ha finalmente trovato l’amore.
    Perché cercare un lieto fine se se ne posso avere 2 più una bella storia da raccontare?

    • 16 marzo 2012    

      @michela: mi piace, mi piace mi piace la tua storia! Però ammettilo, a te è andata bene. Eravate entrambi abbastanza lucidi da capire che non eravate fatti l’uno per l’altro, e questo non accade sempre. Non dico che necessariamente uno dei due si innamori, però è più probabile che succeda piuttosto che no: il sesso avvicina!

      Grazie per la tua testimonianza, mi piace il tuo happy ending!

      GIo

  2. 16 marzo 2012    

    Ma certo, la mia è una storia particolare e comunque parliamo di storie che hanno miriadi di sfumature.
    Magari se avessi letto questo post 5 anni fa mi sarei sentita una gran sfigata e basta.
    Ma in qualche modo volevo dire alle tromabamiche sofferenti all’ascolto che non sempre le cose finiscono male o finiscono con quello lì. Magari ce n’è un’altro dietro l’angolo!

  3. VITO VITO
    10 novembre 2012    

    Per me sono tutte baggianate. Ho 35 anni ho pochi amici e poche ragazze conoscenti, che non definirei nemmeno vere e proprie amiche. Vedo le donne come una cosa troppo lontana e seriosa per pensare che ne esistano alcune capaci di accoppiarsi come ricci con il primo che passa solo per il gusto di farlo. Vorrei tanto una trombamica; grassa, magra, alta bassa non importa, purchè vorace di sesso non stop.
    Ma qui a Torino sono tutte molto snob e guardano solo quelli con il portafogli gonfio.
    Quindi se c’è qualche volontaria io sono a totale e completa disposizione, anche se ci credo poco. W l’amicizia di scopa!!! W le donne!

  4. Nick Noss Nick Noss
    17 febbraio 2013    

    Il trombamici funziona benissimo!!! Il sesso senza amore è una forma di civiltà evoluta, infatti questa pratica nasce negli Stati Uniti, perchè due persone possono dare sfogo alle loro voglie più nascoste senza nessuna vergogna!!!

  5. Anonimo Anonimo
    19 marzo 2013    

    Il trombamico funziona, come dice bene Giovanna, fin quando noi donne non ci leghiamo ad un ragazzo. Metti che troviamo un trombamico prestante e che poi scopriamo anche essere intelligente, simpatico e magari un pò romantico… Il passo è breve… La verità è che non legarsi sentimentalmente è difficile, comunque ci sono donne che amano a tal punto il sesso che trovano davvero il “trombamico” ideale!

  6. perplesso perplesso
    16 aprile 2013    

    Beato chi ce l’ha il tromb-amico/amica, io mi devo accontentare di andare a prostitute.

  7. Sevy Sevy
    6 giugno 2013    

    E serviva un artico intero per spiegare ciò che purtroppo è sotto gli occhi di tutti?

  8. GIACOMO62 GIACOMO62
    3 maggio 2015    

    io sono stato tro….amico per 7 anni con una donna sposata……poi lei ha smesso e ha voluto ritornare con il marito……sono ancora alla ricerca di un altra come lei!!!!!!!!!!!

  9. Paolo Paolo
    25 maggio 2015    

    Ho cinquant’anni ma tutti me ne danno di meno, mi piacciono le donne ma da quando sono sposato non ho mai tradito mia moglie.
    Per anni abbiamo fatto sesso quasi quotidianamente, ma mia moglie non ha più il piacere della provocazione e l’entusiasmo di anni fa, e da un anno circa lo facciamo un po meno.
    Non le piace uscire dalla routine, e questo mi dispiace molto anche se la amo profondamente.
    So che questo mio ‘entusiasmo sessuale’ non durerà in eterno, resta la curiosità di vivere esperienze, magari con una trombamica (un ‘attimo fuggente’) o semplicemente ‘sperimentare’.
    Ma qualcosa di piacevole, tenero, pulito ma eccitante e senza alcun coinvolgimento di affetto, altrimenti lo vivrei come un vero tradimento, io stesso soffrirei molto più nel di trovare mia moglie che si bacia romanticamente che trovandola a scopare con uno sconosciuto.
    Quanti sogni, ho sempre sognato di farlo con due donne, magari mi piacerebbe provare ad andare in un privè o partecipare a del sesso di gruppo (ma restano i timori di essere riconosciuti o delle malattie).
    Poi magari mi pentirei, mi verrebbero sensi di colpa ma almeno mi sarei tolto lo sfizio.
    Il paradosso è che non potrei mai andare con una prostituta, la cosa che amo di più è vedere una donna esplodere di piacere per la tua abilità nel riuscire a portarla pazientemente all’estasi.
    Farlo con una prostituta che sai che difficilmente lo fa per piacere e che ha fretta mi toglierebbe ogni entusiasmo.
    Ho provato qualche contatto su internet ma anche quando lo negano sotto sotto tutte le donne cercano una storia, non ho mai trovato una che sinceramente volesse solo il piacere del sesso e appena l’ho capito mi sono allontanato.
    I trombamici per le donne sono una favola, sono un cercare non tanto il piacere del sesso quanto il piacere di essere corteggiate, ma poi quando vedete che chi vi fa la corte vi desidera e ha più di chi vi sta accanto vi vengono i dubbi …
    Quando si vive un attimo di piacere estremo non bisogna mai dimenticare che l’amore che lega due persone è qualcosa di estremamente diverso frutto di anni di complicità.
    Non sarà qualche orgasmo a togliermi questa convinzione.
    Le mie esperienze sono queste, magari per le nuove generazioni sarà diverso ..

  10. Cris Cris
    7 giugno 2015    

    Da dicembre sono la trombamica di un uomo che sta insieme alla sua donna da almeno quindici anni e ci convive da due!!devo dire che mi ci trovo bene,ci vediamo quando possibile !a dir la verità ho pensato che sarebbe bello starci insieme perché oltre al sesso lo trovo molto interessante ma è innamorato della sua donna!gli ho anche chiesto perché stare insieme ad una donna se poi a letto ti diverti con un’altra? Ha risposto che a lui la relazione sta bene così che è innamorato ma che con la sua donna c’è poco sesso!!!mah sinceramente…io gli uomini non li capirò mai!!!comunque per il momento anche a me va bene così!!!credo che una tromba amicizia non duri in eterno

  11. 21 novembre 2015    

    Salve a tutti ho letto i vari commenti e giusto così per sfogarmi volevo raccontarvi la mia storia, un mese fa mi contatto’ un ragazzo che già conoscevo “era l’ex di una mia amica ” con la quale avevo litigato da moltissimo tempo insomma eravamo oramai due estranee. Cmq tornando a noi … lui mi contatto e dopo un po di tempo che ci frequentavamo e avevamo fatto l’amore lui mi disse che con me voleva una storia che non ero solo una “scopata ” ed effettivamente mi resi conto che anche io volevo questo… la storia andava avanti cosi e dopo qualche settimana lui cambiò non so spiegarvi come ma divenne un altro tutto quello che mi aveva detto fino a quel momento svani nel nulla… tutte le palle che mi aveva raccontato. .io ci rimasi di cazzo quando lui mi disse che aveva cambiato idea e che siccome in quel momento non era pronto per una cosa seria ma non voleva neanche rinunciare a me .Mi fece la fatidica domanda “vogliamo rimanere scopamici ?” Io li su due piedi risposi che mi andava bene , e così andò avanti per un mese ma mi rendevo conto che il giorno stavo bene pensando ” cazzo me ne fotte sono una bella ragazza ho incontrato solo stronzi adesso me la godo un po , ho uno scopamico fighissimo “ma la sera tornava l’incubo. .. pensavo a lui pensavo che non l’avrei mai potuto avere mio che lui a me mi vedeva solo come una amica da scomparsi ogni tanto io mi resi conto di amarlo in fin dei conti continuavamo così è andata avanti per un po di tempo. .e comunque io pensavo che facendolo siccome ci comportavamo da fidanzatini che lui si sarebbe potuto innamorare ma niente sbemm errore più grande un ragazzo non lo si fa innamorare nel letto.. cmq io e lui siamo rimasti amici non posso negare che lo amo anche se lo nascondo lui mi chiede consigli perché si sta conoscendo con una ragazza…la quale orrenda però vabbe come si dice ” non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace “😂 cmq lui mi ha ricontattata vuole farsi una scopata dice che gli manca farlo con me in tutto ciò io ci andrò con lui perché mi manca e appunto lo amo ma si già che sbaglierò. .Ci starò male ma che ci posso fare “È la vita ” 😉

  12. Orlando Orlando
    29 novembre 2015    

    perch definirla pratica di una civilt evoluta? Saper sceverare i propri sentimenti dal proprio corpo non invece qualcosa di alienante dall’essere umano? Sono la sofferenza, l’empatia, il vivere con aspirazioni che sorpassino i fattori contingenti a farci uomini. In Verga il giovane ‘Ntoni, lontano dal paese ancestrale e immobilistico di AciTrezza nota nella citt, che raffigura l’incursione della modernit nel tempo sospeso in cui ha vissuto, esclusivamente “donne floride da gonnelle di seta e pizze grosse cos” poich ignorante ed arretrato, quasi animalesco. L’uomo che possa definirsi tale ha una coscienza critica al contrario di ‘Ntoni. Perch farsi male con sensi equivoci di amicizia? L’amicizia un sentimento disinteressato di mutuo appoggio e di vicendevole affidabilit. L’Eros poi, se fine a se stesso, solo un deleterio sentimento sorto da una condizione allupata e sragionevole che non perdura se non sostenuto dalla Philia, senso di gratitudine e dall’Agaphe, un sentimento ideale, autentico che ci porta alla vicendevole comprensione. Scopamicizia solo un termine squallido e velato per ammettere di essere vacui e privi di scrupoli. il termine di una societ votata all’individualismo, al vivere per s perseguendo il massimo anche a scapito di altri. L’economia insegna che non si realizza efficienza se non quando ogni soggetto nella condizione di non poter migliorare la propria senza ledere un altro soggetto. Mi chiedo:siamo autolesionisti? Non siamo “uomini”? Dove sono finiti i sentimenti? Se proprio volessimo instaurare un sinile rapporto non escludiamo, ve ne prego, la possibilit di dirsi un giorno l’un l’altro “Ti Amo”. Un giorno ci sentiremo traditi dagli anni perduti e la tenerezza potrebbe rimanere senza compagnia.

    • Audrey Audrey
      30 gennaio 2016    

      @orlando – mi hai scosso citando Verga. Sei stata una persona profonda a ricordare una verità che é sempre stata letta ma da pochi capita. Grande.

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